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Il Dott. G. Falsina con Tanga - All.to de VianiniQuesta pagina è dedicata a tutto ciò che comprende la salute e l’igiene del vostro cane, cucciolo o adulto che sia. Miriamo a darvi una serie d’informazioni indispensabili, non vogliamo certo sostituire il vostro veterinario, ma semplicemente migliorare, lo stato di salute del cane, e la vostra preparazione di base in materia. Vediamo allora a quali sintomi generali bisogna prestare attenzione, sopratutto se protratti nel tempo. Ricordiamo ancora che è un errore pensare di conoscere tutti i sintomi e le malattie del cane e credere di poterle curare da soli, ma è sicuramente importante sapere quando la situazione richiede l’intervento immediato del veterinario, poiché molti sintomi sono indice di gravi patologie.

Le malattie del cane sono molte ma non tutte sono d’origine infettiva, infatti, il cucciolo, può già presentarle sin dalla nascita, sono tare genetiche, ereditate dai genitori o addirittura dai nonni. Tra le più conosciute vi sono la displasia dell’anca e del gomito, quelle che comprendono l’occhio e l’emolofilia. Quelle d’origine infettiva, quindi virale e batterica, colpiscono, di solito diversi organi, sono contagiose e speRadiografia dell'ancasso mortali. Il cane può guarirne, ma dipende dalla gravità dei sintomi e dalla risposta del sistema immunitario. In ogni caso, ormai, si previene il contagio effettuando gli opportuni vaccini e i richiami, che il vostro veterinario svolgerà dopo un’attenta valutazione generale del cane. Vi sono poi le malattie infestive, causate dai parassiti o da funghi, che invadono il corpo dell’animale, causando danni ai tessuti o privando il cane degli elementi nutritivi rendendolo più sensibile alle altre malattie. Inoltre, vi sono malattie meno gravi, ma non per questo, trascurabili come fratture agli arti, alla mandibola o alla colonna vertebrale; ferite di vario genere quali tagli, morsi d’insetti o di serpenti, a seconda il caso con sintomi diversi, ai quali bisogna porre attenzione con altrettanta tempestività.

Un cane in salute deve avere innanzi tutto, un comportamento vivace ed equilibrato, quindi deve muoversi in modo agile e il più coordinatamente possibile, deve dormire in modo regolare senza eccessi. Nel momento in cui, alcune tra queste caratteristiche vengono a mancare, è probabile che il cane in questione abbia una patologia, sicuramente i sintomi più gravi e dei quali bisogna preoccuparsi “seriamente” sono: respiro e battito cardiaco irregolare, temperatura corporea bassa (ipotermia) o viceversa alta (febbre), presenza di sangue nelle feci o nelle urine.

 

PARAMETRI CUCCIOLO ADULTO
Temperatura Corporea

38-39°C

37,5 -38,5°C

Frequenza Respiratoria (per min.)

20-22

14-20

Pulsazioni Cardiache (per min.)

100-130

60-120


La temperatura rettale, si può misurare utilizzando un termometro veterinario o pediatrico, quindi sollevare la coda, e tenendo il cane, introdurre delicatamente il termometro e attendere circa tre minuti. Per quanto riguarda le pulsazioni si può appoggiare direttamente l’orecchio al torace e percepire il battito cardiaco. Oppure, si possono rilevare le pulsazioni dell’arteria femorale premendo, con il pollice della mano, la faccia esterna della coscia e contemporaneamente con l’indice e il medio quella interna. La frequenza respiratoria è calcolata osservando il torace e contando il numero d’atti respiratori per minuto, valutando anche il ritmo e l’ampiezza.

MALATTIE PARASSITARIE

La Zecca è causa di molte malattieBisogna distinguere tra parassiti esterni, come pulci, zecche, pidocchi, e parassiti che colpiscono gli apparati interni, come ascaridi o altri vermi.
I parassiti esterni, quindi, succhiano il sangue e provocano danni locali con irritazione e prurito. Possono trasmettere altre malattie (tenia, piroplasmosi e leishmaniosi).

E’ consigliabile ispezionare periodicamente il pelo del vostro cane, in particolar modo dietro le orecchie, la pancia e le dita dei piedi. Se necessario, usare dei prodotti antiparassitari, preferibilmente in polvere, effettuando il trattamento ad intervalli regolari di dieci-quindici giorni. È preferibile non usare i collari antiparassitari nei cuccioli giovani.
 Le più comuni parassitosi del cucciolo, sono quelle dovute a vermi rotondi (nematodi) intestinali (ascaridi), da cui i cuccioli sono comunemente colpiti, in particolar modo quelli che vivono in città.

È opportuno pertanto effettuare dei trattamenti periodici (ogni venti-trenta giorni) seguendo le prescrizioni del vo­stro veterinario. Periodici esami delle feci possono essere utili, è buona norma effettuare un trattamento con vermi­fugo cinque-sette giorni prima di ogni vaccinazione.
Dato l'elevato peri­colo d’infestazione del cane e la possibilità di trasmissio­ne, per alcuni di questi, all'uomo, è buona norma effettuare costanti controlli.
Il trattamento deve essere specifico per ogni gruppo di pa­rassiti, deve iniziare già dalla primissima età e deve essere ripetuto periodicamente.

La Piroplasmosi è causata principalmente dalle zecche, infatti, l’isto pungendo l’animale, inietta un protozoo che è il responsabile della malattia. La malattia inizia con febbre molto alta (40-41°C), aumentata frequenza dei battiti e del respiro fino a far assumere un atteggiamento apatico ed anemico. L’altra forma è meno grave, detta cronica è caratterizzata da un più facile intervento da parte del veterinario il quale metterà in atto una terapia collaterale per combattere la malattia. Si consiglia una maggiore igiene e un controllo periodico.

La Leishmaniosi è la classica malattia delle regioni costiere, anche qLa Leishmaniosi si propaga con il morso della Zanzaraui abbiamo un protozoo responsabile precisamente lo donovani che contagia anche l’uomo.

La malattia colpisce principalmente il sistema reticolo-endeteliale manifestandosi in due forme: una cutanea ed una viscerale.

La prima meno grave è caratterizzata dalla presenza d’ulcere cutanee pruriginose, la seconda più grave, ha un’incubazione di molti mesi. Sintomi evidenti sono anemia, debolezza generale, desquamazioni cutanee, ingrossamento del fegato, congestione del midollo osseo.

Per fortuna oggi giorno, la terapia ha raggiunto notevoli risultati, infatti, con un semplice antibiotico quale l’amminosidina solfato si ottengono considerevoli risultati.

 

MALATTIE INFETTIVE

CIMURRO
Virus del Cimurro del caneViene trasmessa per contatto diretto o mediato, colpisce i cani di tutte le età ed ha un periodo d’incubazione di tre-sette giorni.
I sintomi che si manifestano sono: secrezioni nasali e oculari, tosse con complicanze pol­monari fino alla broncopolmonite, gastroenterite, temperatura molto elevata (41°C) nella prima fase della malattia, pressoché normale durante lo stadio nervoso.
Durante questa fase si possono verificare danni al sistema nervoso irreversibili (paralisi al treno posteriore e tic ner­vosi). Questa malattia è frequentemente letale. Il metodo migliore per evitare la malattia, sono, le vaccinazioni e i richiami.

EPATITE INFETTIVA VIRALE
Colpisce il cucciolo di età compresa tra i tre ed i dieci mesi viene trasmessa per contatto attraverso mucose e cute, il periodo di incubazione è dai tre a nove giorni circa.
I sintomi che si manifestano sono rialzo termico all'inizio della malattia (43°C), congiuntivite sierosa, tonsillite, comparsa di petecchie emorragiche sulla cute addominale, dolore addominale, per l'epatite in corso, opacità corneali, che compaiono dopo una-tre settimane.
Anche per questa la prevenzione è la miglior cura quindi, da cucciolo, vaccinazioni e richiami.
 
PARVOVIROSIInmunologia Canina
Si tratta di una delle malattie più recenti, e colpisce facilmente i cuccioli, è trasmessa per mezzo di un virus molto resistente nell'ambiente, è molto contagiosa. I sintomi sono: gastroenterite emorragica, vomito, diarrea, disidratazione e perdita di peso, abbattimento, ipotermia. Esiste una variante di questa, una forma cardiaca generalmente fatale. Uguale discorso, viene fatto anche per la Parvovirosi, la prevenzione è l’arma più efficace.
 
TOSSE DEI CANILI
Eziologia: adenovirus. Trasmissione: si propaga molto rapidamente nei canili e nelle pensioni, con concentrazioni elevate di cani. Sintomi: laringo-tracheo-bronchite a decorso benigno con tosse. Prevenzione: vaccinazione e richiami.
 
RABBIA
E’ una malattia contagiosa, agente portante è la saliva di un animale mordace. Sono recettivi molti mammiferi selvatici e domestici, compreso l'uomo.
Per quanto riguarda i sintomi, viene colpito il sistema nervoso con progressiva paralisi; nella forma muta, il cane assume un atteggiamento indifferente e apatico con depressione del sistema nervoso centrale e paralisi della mandibola, delle corde vocali o di altri gruppi muscolari. Nella forma furiosa compare un primo periodo d’estrema irrequietezza, cui segue uno stato aggressivo con salivazione abbondante e frequenti ululati. Alla fine compare una paralisi più estesa con morte dell'animale.
I vaccini ed i richiami sono il mezzo di prevenzione contro la rabbia.
 
LEPTOSPIROSILeptospira icterohaemorrhoagiae
Si trasmette principalmente per via orale, colpisce i cani e molte altre specie animali, compreso l'uomo. Una delle principali fonti di contagio sono il topo e il ratto. I sintomi presentano quadri morbosi di differente gravità; possono comparire nefrite, congiuntivite, lieve paresi del treno posteriore, gastrite accompagnata da vomito, deficit cardiocircolatorio, ittero, più raramente broncopolmonite. Il decorso è spesso letale. Si consiglia un vaccino trivalente

PATOLOGIE EREDITARIE DELL'OCCHIO
 
In molte razze di cani si ha un'incidenza elevata, che possono essere più o meno gravi, e in alcuni casi possono portare alla cecità. Devono pertanto essere tenute in debita considerazione nella scelta degli accoppiamenti poiché possono portare a sofferenza e compromettere la funzionalità dei nostri cani. Riportiamo in forma sintetica le patologie più diffuse.

ENTROPION
Il margine palpebrale dell'occhio, sì riavvolge verso l'interno. Spesso è congenito. Generalmente si manifesta entro l'anno d’età, con maggiore frequenza nel cucciolo. Può causare danni alla cornea. Di solito è necessario l'intervento chirurgico.

ECTROPION
La palpebra inferiore è lassa e si abbassa, rovesciandosi verso l'esterno. Frequentemente causa una congiuntivite cronica. Spesso è sufficiente intervenire con colliri e con una normale pulizia e igiene dell'occhio.

CATARATTA
Si manifestaCataratta con opacità del cristallino. Può essere congenita ma, può essere dovuta anche a cause non ereditarie. Solo raramente porta a cecità completa. In ogni caso i cani affetti sono da escludere dalla riproduzione.
Displasia completa della retina: è congenita, si manifesta con uno sviluppo anormale della retina. Diagnosticabile generalmente dopo le otto settimane d’età con un esame specialistico. L’esito è di cecità completa.


ATRORIA PROGRESSIVA DELLA RETINA

In genere ha inizio una degenerazione progressiva della retina, dovuta comunemente a cause ereditarie. Con il progredire della malattia si può avere la perdita di funzionalità della retina, con cecità completa.
La perdita della vista è di solito graduale e non essendoci dolore è difficile accorgersene prima che rag­giunga uno stadio avanzato. Ciò può avvenire ad età differenti. È consigliabile una visita preventiva annuale.

ATRORIA RETINICA PROGRESSIVA CENTRALE
Distrofia epiteliale della retina che inizia nella parte centrale e progredisce verso la periferia. Con l'intensificarsi del processo degenerativo è compromessa la visione centrale, mentre resta quella periferica, specie per gli oggetti in movimento. Si raccomanda un esame specialistico annuale almeno fino all'età di sei anni.
 

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